
ERIK STRAUSS
Erik Strauss è DJ e compositore italiano, nato a Treviso nel 1984. Il nome d'arte scelto è un omaggio a Johann Strauss II, artista col quale entra "in contatto" grazie a un'audiocassetta (regalo dei nonni paterni) il cui brano d'apertura è "An der schönen blauen donau", famoso valzer viennese.
Il viaggio del 2010 con destinazione Berlino è illuminante: scopre le sonorità minimal/deep tech che non aveva mai incontrato in Italia. Inizia dunque a proporre tale stile nei suoi DJ-set durante le serate dei locali underground delle province di Treviso e Padova.
L'estetica presentata come DJ rivisita quella performativa di David Bowie, artista di forte ispirazione in quanto simbolo di continuo rinnovamento e sperimentazione.
Erik infatti ascolta il jazz di Miles Davis, John Coltrane e Thelonious Monk così come l'elettronica di Aphex Twin, Ricardo Villalobos e Floating Points.
I primi EP "Untitled" (2017) "All this blue is about happiness" (2020), "I am sure I am happy" (2021) nonchè l'album "Urbanature" (2020), delineano un periodo trip-hop/downtempo, forte dell'approfondimento di artisti quali Massive Attack, Portishead e Tricky.
Nel 2021, con il benestare di Shawn Lee, pubblica la cover strumentale di "Kiss the Sky" sotto l'etichetta Ubiquity Records, la stessa dell'autore originale.
L'album FTUR (2024) lo porta a sperimentare ulteriormente, fondendo i beat precedenti con suoni che oscillano fra l'ambient e l'IDM, genere affrontato in modo "embrionale" nel primo EP indipendente "White Paper" (2011).
Ma è con "METAFISICA" (2025), singolo che consolida la ricerca di nuove sonorità, che delinea un percorso ispirato ai concetti filosofici, all'espressione dell' ES, termine che racchiude le iniziali del suo nome d'arte.